Avvocato robot: quando prenderà il tuo posto?


E quando un robot prenderà il tuo posto? Cosa farai? L’avvocato robot esiste già, non c’è nulla di cinematografico o fantastico

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Hai uno studio bello, una bella auto, lavori a pieno regime – finalmente, dopo anni di praticantato! – e ti senti tranquillo. Fare l’avvocato ti piace, ami il tuo lavoro e lo fai con passione e professionalità. Ottimo.

Ora siediti e senti questa storia. C’era una volta un ragazzino. Aveva circa dieci anni ed era quello che tutti i genitori definirebbero all’unanimità un figlio perfetto: educato, composto, sobrio. David, per l’età che aveva, era un ragazzino davvero eccezionale e voleva molto bene ai suoi genitori. E loro? Ovviamente anche loro – starai pensando. Invece no, perché David non era il loro figlio naturale. David era stato “adottato”. E perché non poteva essere amato, se era così speciale e così perfetto, anche se non era un figlio naturale? Perché David era troppo perfetto. David era un robot. Questa era la trama di AI, Intelligenza artificiale, un bellissimo film sotto la regia di Steven Spielberg.

Avvocato robot, è già una realtà

avvocato robot

Perché ti ho raccontato la trama di questo film? Perché stiamo entrando nell’era dei bot, e per certe professioni – come la tua – ci possono essere ripercussioni importanti. Se quello che è accaduto nel film ti sembra lontano anni luce da te, mi spiace, ma dovrai ricrederti perché i robot sono già tra noi. Certo, la tecnologia ci ha portato tantissimi vantaggi, oggi con un click possiamo fare diverse cose che fino a qualche anno fa richiedevano un dispendio di tempo e di risorse ben più grande, ma l’altra faccia della medaglia è che molte posizioni lavorative saranno ricoperte dai bot, più efficienti e più economici.

Ci pensi, potresti essere sostituito da un robot. E non è fantascienza. Esistono già diversi software in grado di scartabellare tutto il marasma di scartoffie inerenti le cause, in modo da trovare connessioni tra una causa e l’altra, sentenze, insomma, tutto quello che occorre e per il quale il software è stato impostato. In questo modo gli avvocati evitano di fare un lavoro assolutamente ripetitivo e noioso e possono avere subito sottomano tutta la documentazione che serve senza dover perdere troppo tempo nella ricerca. E fin qui puoi tirare un sospiro di sollievo perché non solo non c’è nulla di negativo, al contrario, è un grosso vantaggio. Quindi, chi sa usare meglio la tecnologia a disposizione diventa anche più competitivo.

Il primo avvocato robot ha vinto più di 300 mila cause

intelligenza artificiale avvocati

Come ti ho detto, l’avvocato robot esiste già, non c’è nulla di cinematografico o fantastico. L’avvocato bot che si occupa di sanzioni (almeno per ora), ha aperto lo studio in ben 50 stati degli USA. Il primo avvocato robot del mondo, questo è il suo nome, è stato inventato dall’imprenditore britannico Joshua Browder. L’inventore, certo della sua invenzione, ha rilasciato interessanti dichiarazioni dove afferma che il suo bot potrà mettere in seria difficoltà la lobby degli avvocati. Capisci quale pericolo stai correndo? Ma torniamo al bot in questione. In realtà non ti troverai davanti a un vero rivale in versione “umana”, ma si tratta invece di una chat, una chat bot.

Il robot è specializzato in sanzioni, per la precisione aiuta gli utenti a ottenere un risarcimento per le multe ricevute ingiustamente nei parcheggi. Il servizio offerto dal robot avvocato si chiama “DoNotPay”, e consente all’utente di scrivere nella chat il suo problema. A questo punto il robot interagisce con l’utente richiedendo maggiori dettagli fino ad avere un quadro esaustivo della situazione. Quindi il robot produce una lettera che viene inviata al comune. All’utente non resta che stampare e firmare una copia da spedire. Dalle indiscrezioni che si trovano in rete, sembra che il bot abbia collezionato oltre 300 mila vittorie.

Ma come è possibile tutto questo? Bene, per un programmatore il discorso è semplice: si inseriscono nel programma tutte le normative dei diversi stati in cui il servizio DoNotPay viene erogato e poi il software fa un lavoro di ricerca utilizzando degli spider, più o meno come fa Google quando dobbiamo cercare qualcosa sul web. Pensa se questo tipo di software venisse esteso per esempio alle cause di malasanità, o in qualsiasi altro ambito, basterebbe inserire la normativa per avere una ricca documentazione e determinate strategie da seguire.

ROSS, il bot che può diventare un concorrente temibile

chatbot per gli studi legali

Il bot che contesta le multe però non è l’unico robot avvocato. Un temibile concorrente è ROSS, un bot che ha iniziato a operare, in fase sperimentale, un anno fa. ROSS lavora presso lo studio legale Baker & Hostler e si è già ritagliato un’ampia fetta di consensi. Sviluppato grazie a Watson di IBM, ROSS si occupa di diritto fallimentare. Ma in cosa consiste il suo compito? Aiuta gli avvocati nelle ricerche, quella fase noiosa che di solito viene scaricata sui nuovi praticanti. ROSS dunque cerca documenti legali e sentenze, agevolando il compito degli avvocati.

Se adesso stai pensando che il problema al momento per te in Italia non si pone, sappi che ROSS è già sbarcato nel Belpaese. Sono già 6 gli studi legali che utilizzano ROSS in Italia, tutti a Milano. Hai un concorrente fortissimo, e non tanto perché è preciso, veloce e quasi infallibile, ma perché il suo noleggio mediamente costa quanto un’ora di lavoro di un avvocato in carne e ossa, quindi, in proporzione, conviene di più, non si stanca, non va a fare pause caffè e non si lamenta. Ti sembra poco?

E non è tutto, perché ROSS ha già diversi cyber colleghi pronti a conquistare il settore legale. Paura? Beh, forse non ancora, dato che al momento il lavoro dell’uomo non è stato sostituito del tutto, ma di sicuro non devi stare seduto in poltrona ad aspettare che accada l’irreparabile.

Gli scenari possibili per la tua professione

Non sarà domani, ma a breve gli avvocati saranno sempre meno. Non è uno scenario allegro quello che vi attende. Sempre più robot verranno utilizzati da prima per i compiti più noiosi e ripetitivi, in seguito per svolgere mansioni sempre più articolate e se gli avvocati umani non scompariranno del tutto, sicuramente però molti perderanno il posto o diversi guadagni. Questa concorrenza, infatti, ti costringerà ad abbassare ulteriormente i tuoi onorari e se già oggi, rispetto a qualche anno fa, sono molto più bassi, immagina tra qualche anno quanto potresti guadagnare!

Non perdere tempo e corri ai ripari, ecco come battere i cyber concorrenti

Sei ancora in tempo per capire cosa sta accadendo e come potrai uscire bene da questa ondata di tecnologia. Hai già capito che anche per spuntarla sui tuoi colleghi umani devi essere meglio di loro e più efficiente di loro. Questo consiglio rimane valido anche per la concorrenza dei colleghi bot. Difficile però essere più organizzato di un avvocato cibernetico. Eppure puoi fare molto e giocare tutte le carte che hai a tua disposizione.

Intanto per iniziare devi avere un’organizzazione efficiente ed efficace. Usa tutta la tecnologia che ti può aiutare. Non può mancarti un gestionale per studi legali, il software che ti consente di avere sempre tutto sotto controllo in qualsiasi momento e ovunque ti trovi. LEGALDESK ti permette di importare le pratiche dal Polisweb e risparmi tempo perché non devi andare in cancelleria, puoi segnare tutti gli appuntamenti nello scadenzario, inviare mail e pec, ma puoi anche condividere documenti con i colleghi.

Organizzando tutto riesci a risparmiare diverse ore di lavoro e questo ti darà un grosso vantaggio. Ovviamente non puoi competere con un robot per quanto riguarda la velocità di una ricerca, ma puoi investire il tempo guadagnato grazie alla buona organizzazione per implementare quelle che sono le relazioni con i tuoi clienti.

Sì, perché è lì che dovrai giocarti la tua abilità, su un terreno di scontro che non è molto congeniale ai bot: il rapporto umano. Tu puoi relazionarti con i tuoi clienti, dovrai essere molto empatico, farli sentire compresi, rassicurarli, questo un robot non lo sa fare. Un’arringa in Tribunale un robot non è in grado di farla, non ancora, ma forse non riuscirà mai a farla con l’enfasi e con la passione che solo un essere umano ci sa mettere. E tu con queste armi vinci.

Devi però essere davvero efficiente dal punto di vista organizzativo, inizia a risparmiare tempo e a investirlo nei rapporti umani con i clienti, la tecnologia avanza e tu non puoi aspettare!

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