Far crescere lo studio legale: focus e visualizzazione


Obiettivo e pianificazione sono due concetti legati fra loro. Se manca l'uno o l'altro è insufficiente, nessuna persona potrebbe raggiungere alcun tipo di traguardo

Chiunque abbia in mente un progetto ha ben chiaro il piano con cui intende raggiungerlo. Non esiste obiettivo senza una pianificazione di base che consenta la sua realizzazione nel miglior tempo possibile.

Obiettivo e pianificazione sono due concetti legati fra loro: se manca l'uno o l'altro è insufficiente, nessuna persona potrebbe raggiungere alcun tipo di traguardo.

Esistono diverse tipologie di obiettivi e ciascuno di essi cambia in base al progetto da raggiungere ed alle aspettative che la persona si pone per realizzare il suo piano. Anche in ambito legale esistono obiettivi e pianificazioni strategiche ed entrambi possono essere commisurati secondo alcuni fattori.

Focus e visualizzazione sono gli ingredienti necessari per far crescere lo studio legale, ma quali sono gli step da seguire per realizzare un'attività di successo?

Analizziamoli insieme.

Focus e visualizzazione: perché sono così importanti nell'ambito legale?

Focus e visualizzazione: perché sono così importanti nell'ambito legale?

La professione di avvocato è forse quella più ambita fra gli studenti di giurisprudenza. Chi si iscrive ai corsi di laurea in legge si pone come obiettivo quello di poter lavorare in proprio creandosi una carriera di tutto punto in grado di garantire un eccellente futuro.

Il ragazzo laureato che intraprende il percorso dell'avvocatura non sa, almeno all'inizio, quali saranno le principali difficoltà che incontrerà durante il suo cammino. Ne verrà a conoscenza nei primi sei mesi, quando durante il praticantato egli assumerà la consapevolezza di essere uno dei migliaia tirocinanti desiderosi di diventare avvocati di successo.

Come se non bastasse, una volta acquisita l'abilitazione, l'avvocato incontrerà numerosi ostacoli dovuti, alle volte, all'eccessiva burocrazia ed alla faziosa macchinazione su cui si basa la professione legale.

I costi per gestire uno studio in proprio sono alti e per affermarsi nel mondo degli avvocati non basta avere buone conoscenze ed un curriculum invidiabile. Ragion per cui le difficoltà che incontra un avvocato sono:

  • eccessiva concorrenza.
  • limitazioni dovute alla professione svolta.
  • una deontologia che non lascia spazio neanche alla possibilità di trasformare l'avvocatura in una professione in stile manageriale.

L'avvocato si ritrova quindi a dover reinterpretare la sua professione, fosse anche per il solo scopo di crearsi un proprio futuro. E per dar vita ai propri desideri inizia a studiare degli obiettivi che siano il più possibile conformi a quello che dice la legge.

Un avvocato con un piccolo studio vorrebbe far crescere la sua attività, ma per farlo dovrà impiegare risorse (materiali ed immateriali) che possano essere utili per sviluppare l'obiettivo.

Si parte quindi dal focus, ossia dall'individuazione di un interesse su cui porre la massima attenzione.Ma per trasformare il focus in realtà è necessario avere chiaro in mente il piano da seguire. Ossia la visualizzazione.

Immaginiamo di dover partire per un viaggio di piacere, magari per visitare una città. Il nostro focus sarà quello di pianificare una vacanza durante il periodo delle ferie. Nel nostro piano visualizzeremo il come fare questa vacanza, ossia quale mezzo di trasporto adopereremo, quanti soldi spenderemo, quali tappe seguiremo e dove andremo a dormire.

Nell'obiettivo vacanza avremo puntato la nostra attenzione, cioè avremo individuato il focus del nostro progetto. L'intera organizzazione rappresenta la visualizzazione che abbiamo del nostro viaggio, all'interno del quale ogni cosa viene definita nel dettaglio per non lasciare nulla al caso.

Focus e visualizzazione camminano di pari passo, ma come abbiamo detto prima l'assenza dell'uno o l'inadeguatezza dell'altro potrebbe distoglierci dall'effettivo raggiungimento del nostro obiettivo. Nel viaggio in questione potremmo avere problemi con il budget a disposizione, o magari con degli imprevisti che non avevamo considerato.

Nella professione legale il nostro focus è un viaggio verso il futuro ove la meta sarà quella di far crescere lo studio legale. Ma quali saranno i dettagli da non trascurare e come dovremo organizzarci per raggiungere l'obiettivo?

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Focus di uno studio legale: come si definisce?

Se non sei associato con altri professionisti e hai un'attività in proprio il tuo obiettivo sarà sicuramente quello di far crescere il tuo studio legale. Già ti vedi in un ufficio più grande, magari in un loft in pieno centro della città, con tante postazioni da riservare a chi collaborerà con te. Avrai tantissimo lavoro da svolgere e gran parte di esso sarà delegato ad un team di fiducia.

La tua sola incombenza sarà quella di lavorare come hai sempre desiderato: fare l'avvocato con la A maiuscola. Cioè assistere i clienti, riceverli in ufficio, gestire l'attività al di sopra di ogni cosa senza necessariamente occuparti delle varie incombenze.

In altri termini il tempo a tua disposizione non sarà dedicato a controllare le fatture, mettere a posto l'archivio, prendere appuntamenti e inoltrare le email. Il tempo che avrai fra le mani sarà esclusivamente dedicato alla tua vera passione e lo gestirai in modo tale da dimostrare la massima competenza e tutta la tua professionalità.

Ecco, il focus di un avvocato che intende far crescere il proprio studio legale è la particolare attenzione posta nella creazione di un'attività professionale efficace ed efficiente. Ogni cosa è al suo posto, ognuno ha il suo compito e si lavora in gruppo quando lo richiedono le circostanze.

Ciascuno ha un proprio ruolo all'interno dell'ufficio, ma nel complesso siete una società legale specializzata in una particolare materia giuridica. Si tratta di un obiettivo non ancora raggiunto, perché in fondo hai un piccolo ufficio ubicato fuori centro e gran parte delle attività le gestisci personalmente.

Eppure non è un traguardo difficile da raggiungere, perché alcuni tuoi colleghi già hanno fatto il grande passo. Quello che ti manca è la dovuta attenzione che dovresti porre nel tuo sogno, oltre alla visualizzazione di quella che sarà la strada da percorrere per ottenere ciò che vuoi.

Come si definisce il focus di uno studio legale? Semplice, cercando di capire cosa si desideraeffettivamente fare della propria attività.

Pensa al tuo lavoro fra alcuni anni e focalizza dove vorresti essere e cosa vorresti effettivamente fare: magari starai assistendo un cliente importante, oppure starai collaborando con una grande azienda che ha chiesto aiuto al tuo studio per trattare una particolare situazione.

Ecco, l'idea di avere clienti importanti, anche del calibro di aziende, significa già che tu stai pensando alla crescita del tuo studio legale. Stai prestando la particolare attenzione su ciò che vorresti avere nel futuro ed il tuo interesse è quello di evolverti, di cambiare target clientelare tanto da non rivolgerti più alla gente comune.

Vuoi specializzarti in qualcosa che i tuoi colleghi non possono offrire perché sei solo tu l'unico a saperlo proporre. I tuoi servizi saranno impeccabili e il mercato non ti conoscerà più solo con il tuo nome. Ma con una vera e propria identità di marchio.

Chi parlerà di te si riferirà al nome del tuo studio legale come se stesse parlando di una grossa azienda, ogni parola è un aggettivo qualitativo che contraddistingue esperienza, competenza e professionalità. L'idea ti sta già allettando al solo pensiero, ma qui viene il bello: come può essere realizzata?

Come visualizzare un obiettivo?

Come visualizzare un obiettivo?

Un conto è sognare, un conto è far sì che i sogni diventino realtà. E per diventare tali è necessariovisualizzare il come fare per raggiungere un obiettivo. Stabilito il focus e incentrato tutto l'interesse possibile, le dovute attenzioni dovranno essere orientate agli step da seguire per tagliare il traguardo. Bisognerà quindi organizzarsi, trovare le risorse giuste, scegliere la via più adatta da intraprendere per evitare meno perdite possibili.

Le risorse... già, proprio quelle. Nulla può essere realizzato senza dispendio di energie e di soldi. A meno che non arrivi un bel colpo di fortuna (difficile di questi tempi) le risorse da impiegare saranno la produttività e un buon investimento in denaro.

La produttività è tale quando lavorando si ottiene un profitto che può aumentare in due modi:

1. riducendo gli sprechi.

2. aumentando il carico di lavoro.

Nel primo caso taglierai laddove non è necessario. Nel secondo cercherai di far più di quanto non stai già facendo. Attenzione. Non stiamo parlando di soldi, il profitto non sempre si raggiunge investendo denaro.

Pensa a come gestisci il tuo tempo e considera quante volte riesci a concludere un lavoro entro i termini stabiliti. Hai dei ritardi? Cerca di capire dove sprechi ore preziose e, una volta individuata la falla trova il modo per ripararla.

Risparmiato il tempo puoi procedere ad aumentare il carico di lavoro: come fa ad avere fiducia un cliente importante se non hai le competenze necessarie per rispondere alle sue esigenze? Ecco cosa significa lavorare di più. Significa migliorarti, crescere professionalmente, fare esperienza per distinguerti dai tuoi colleghi.

Ed adesso passiamo alla nota dolente: gli investimenti. Non preoccuparti, non devi fare un mutuo per acquistare un ufficio nè risparmiare soldi da mettere a parte. Devi semplicemente impiegare il tuo denaro in quelle soluzioni che potrebbero aiutarti a diventare efficiente.

Ti faccio un piccolo esempio sul processo civile telematico. Hai presente le inefficienze sul portale messo a disposizione dal Ministero della Giustizia? Quante volte hai cercato una sentenza e hai speso almeno un'ora per trovare quella di tuo interesse?

Ecco, investi in un software privato accreditato dal tuo ordine professionale e dimezza i tempi di ricerca per lo studio di una causa.

Questi piccoli accorgimenti (profitto ed investimenti) a lungo andare si faranno sempre più concreti e richiederanno maggior impegno per essere portati a termine.

Man mano che riuscirai ad ottimizzare il tempo e ad ottenere il giusto guadagno potrai passare allo step successivo: troverai un altro ufficio, assumerai qualche collaboratore, amplierai il tuo team e acquisterai strumentazioni nuove.

Man mano che taglierai ogni singolo traguardo il tuo studio legale crescerà, la tua reputazione si solidificherà e potrai finalmente puntare in alto: diventare un professionista affermato.

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Cosa significa focus e visualizzazione per uno studio legale?

Significa tanto, e soprattutto significa crearsi uno spazio all'interno della concorrenza. Un avvocato che si prefissa l'obiettivo di accrescere il proprio lavoro non solo sta migliorando qualitativamente la sua vita, ma sta fornendo un'utilità sociale di non poco conto.

Perché uno studio professionale che sa rispondere a specifici interessi può fare da anello di congiunzione fra legge e cliente. Oggi, ad esempio, le cause più gettonate sono in materia di proprietà privata, di famiglia e di matrimonio. Eppure i bisogni delle persone sono aumentati tanto di ricomprendere anche ambiti tutt'ora sconosciuti.

Ad esempio entra in gioco la tecnologia, la tutela dei beni immateriali, la protezione dei propri dati e l'assistenza nella materia del copyright. I professionisti specializzati in questi comparti sono pochissimi ed è altrettanto ridotto il contributo offerto dagli stessi.

Prendiamo un ambito legale profittevole, quale quello che potrebbe riguardare il diritto commerciale. Quanti avvocati circoscrivono il proprio lavoro esclusivamente all'ambito delle imprese?

Eppure tale settore offre moltissimi spunti come potrebbero essere quelli in materia di start up, e quindi di tutela dei beni immateriali, la protezione delle aziende che fanno e-commerce a cui fa seguito la concorrenza telematica. Questi spunti potrebbero essere utili per far crescere il proprio studio legale, ma quanti sono coloro che hanno pensato di attuarli?

Focus e visualizzazione per uno studio legale possono significare molto, non soltanto in termini di profitto. Per un ufficio che punta alla crescita dell'attività il tornaconto si potrebbe misurare in termini di brand identity, di reputazione, di immagine.

Più uno studio legale offre servizi mirati, maggiore sarà la possibilità di determinarsi come attività di un certo spessore. A crescere non sarà solo l'ufficio come immobile e come portafogli clienti. Ad aumentare sarà anche il know - how di chi fa parte di quel medesimo studio legale.

La crescita non sarà quindi soltanto economica, il guadagno è un aspetto da prendere in considerazione in un secondo momento. Come si misura la soddisfazione di un avvocato consapevole di essere competente e professionale?

La crescita di uno studio legale comporta quindi una serie di fattori, economici e non economici, tangibili e non tangibili.

La crescita di uno studio legale è strettamente correlata alla crescita professionale dell'avvocato, il quale si troverà un domani a dare un senso alla propria attività. E se il lavoro si fa con passione, ma anche con l'intenzione di evolversi professionalmente, anche la società ne trarrà guadagno e, forse, un domani potrà sentirsi più sicura.

Matteo Migliore - Fondatore di LEGALDESK

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Categoria

Crescita personale


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