Investire in borsa con gli ETF?


ETF è l’acronimo di Exchange Traded Fund e si tratta a tutti gli effetti di un fondo di investimento che raccoglie capitali tra il pubblico e poi li impiega nell’acquisto di titoli quotati

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Nel precedente articolo hai compreso perché è importante iniziare ad investire in Borsa il prima possibile.

Se sei un neofita, giustamente, potresti non sapere dove iniziare. E anche se hai maggiore dimestichezza con i mercati, magari hai avuto esperienze negative in passato.

Qualunque sia la tua situazione, non devi spaventarti. Infatti, la soluzione è iniziare ad investire in ETF. Il miglior modo per operare in Borsa, soprattutto quando non si ha esperienza o tempo.

Ma concretamente, cos’è un ETF?

Definizione di ETF: un fondo con poche sorprese

Definizione ETF

ETF è l’acronimo di Exchange Traded Fund e si tratta a tutti gli effetti di un fondo di investimento che raccoglie capitali tra il pubblico e poi li impiega nell’acquisto di titoli quotati. Ma ha una sostanziale differenza con un normale fondo comune di investimento (o anche di un hedge fund). L’ETF non gestisce i propri fondi in modo attivo, cercando cioè le azioni o le obbligazioni che, secondo il gestore, hanno le migliori prospettive.

L’ETF, infatti, si limita semplicemente a replicare fedelmente un indice. Se investi in un ETF che ha come sottostante l’indice americano S&P500, avrai un fondo che replica fedelmente la composizioni di questo indice. Naturalmente, anche la performance segue esattamente l’indice, al netto delle commissioni di gestione.

Questa cosa, questa gestione passiva, potrebbe non piacere ai più, ma è un errore. Infatti, statisticamente pochissimi fondi gestiti in modo attivo riescono a fare meglio dell’indice a cui si riferiscono.

Cos’è un ETF: le principali differenze con i normali fondi di investimento

Ti ho spiegato quindi la differenza fondamentale tra un ETF e un normale fondo di investimento. Da questa differenza fondamentale ne arrivano altre logiche e conseguenti.

Commissioni minori: poiché l’ETF non ha un gestore che deve studiare tutti i giorni i mercati e non ha bisogno di software o servizi relativi ad informazioni, analisi tecnica, analisi fondamentale, studi di scenario ecc…, di fatto può permettersi di avere commissioni di gestione molto più basse;

Nessuna sorpresa: con un ETF sai già che otterrai il rendimento dell’indice sottostante. Non potrai fare meglio e non potrai fare peggio (al netto delle commissioni) in modo sostanziale. Un problema? Al contrario, per me un’opportunità. Non ti troverai mai a fine anno ad avere il tuo fondo che fa il 5% mentre l’indice di riferimento ha fatto +20%.

Nessuna commissione di ingresso: anche se questa pratica ormai sta sparendo, ci sono ancora molti fondi di investimento che ogni volta che compri delle quote ti trattengono delle percentuali. Quindi se ad esempio investi 5.000 euro e ti trattengono il 2%, il capitale effettivamente investito sarà 4.900 euro. Su cui, annualmente, pagherai anche commissioni di gestione. Un ETF, invece, si negozia normalmente come un’azione, quindi pagherai solo le commissioni previste dalla tua banca per la negoziazione. Che, con le giuste banche, possono anche essere inferiori ai 5 euro ad operazione.

Nessun problema di management: se anche trovi un fondo gestito attivamente con un buon gestore che batte effettivamente il mercato, nessuno ti assicura che domani quel gestore non se ne andrà, lasciando il posto ad un incapace. Con l’ETF non è un problema, chiunque gestisca il fondo deve semplicemente replicare l’indice. Una cosa tecnica e per lo più automatizzata.

LEGGI ANCHE: Investire in obbligazioni: vantaggi e svantaggi.

Ecco cos’è un ETF, il modo più semplice per investire

Nel mondo degli investimenti la maggior parte degli investitori si concentra sui rendimenti. Tutti vogliono guadagnare e cercano quindi il gestore che li farà guadagnare di più.

In realtà, però, il rendimento è proprio l’unica cosa non controllabile ed è quindi insensato concentrarsi su questo aspetto. Gli investitori farebbero bene a concentrarsi sull’ottimizzazione e la minimizzazione dei costi, cosa questa che invece può essere controllata ex-ante.

Oggi ti ho spiegato cos’è un ETF e perché è molto vantaggioso. Se stai iniziando ora ad investire o se sei già un investitore navigato, non trascurare questo strumento e vedrai che i tuoi rendimenti miglioreranno.

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Categoria

Investimenti


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