Avvocato, tutto quello che devi sapere sul Fascicolo Sanitario Elettronico


Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria

Tempo di lettura: 17 minuti



La tecnologia tocca, ormai, ogni campo del vivere umano, con la necessaria conseguenza di un’adeguata preparazione per affrontare le crescenti novità messe in campo.

Anche nel settore sanitario le competenze digitali sono diventate essenziali, soprattutto con le modifiche apportate dal nuovo Regolamento UE 2016/679, e anche in virtù dell’introduzione delle varie tecniche di telemedicina e intelligenza artificiale.

Parlare di sanità, non può più prescindere da un discorso sul trattamento dei dati personali: gli operatori del sistema sanitario devono, pertanto, comprendere che esercitare la professione sanitaria non si limita più solo alla cura delle persone, ma vuol dire anche prendersi cura dei loro dati.

Oggi si parla di “Sanità elettronica o digitale”, che permette di rendere più efficiente e di qualità le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.

Si sta cercando si rendere digitale il Servizio Sanitario Nazionale, in modo tale da creare una rete (quindi un collegamento rapido e diretto) tra tutti i soggetti ed i cittadini, modificando e rendendo più facile l’accesso e il funzionamento della sanità pubblica.

In quest’ottica, sono stati introdotti nuovi strumenti: il Fascicolo Sanitario Elettronico, il Dossier Sanitario, le prenotazioni sanitarie on line, i certificati di malattia telematici, i referti on line, la ricetta elettronica, la telemedicina, ecc.

Fascicolo Sanitario Elettronico cos'è

Fascicolo Sanitario Elettronico cos'è

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è uno degli strumenti di cui si caratterizza la Sanità Digitale, insieme alle ricette elettroniche, ai referti digitali e a tutti quegli interventi che permettono l’utilizzo delle tecnologie ICT anche in ambito sanitario, al fine di riorganizzare e potenziare i servizi, coordinare l’attività dei diversi operatori, garantire una più facile interazione con utenti e aziende coinvolte.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente.

Tale strumento raccoglie “l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito” (DPCM n.179/2015) e ha lo scopo di fornire ai medici, ma in generale a tutti gli operatori sanitari, una visione globale dello stato di salute dei singoli cittadini.

Essendo alimentato costantemente dai sanitari che, sia a livello nazionale che regionale, prendono in cura il paziente, rappresenta il punto di unione e di condivisione delle informazioni e dei documenti clinici riguardanti quel cittadino, generati dai vari operatori del Sistema Sanitario.

L’FSC, avendo un orizzonte temporale che copre l’intera vita del paziente, è una sorta di Patient Summary, che contiene una sintesi della storia clinica del paziente, in modo da rendere fruibili facilmente le informazioni necessarie.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico si attiva solo con il consenso dell’assistito.

Viene istituito dalle Regioni e Province Autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, ai fini di (art.12 Decreto-Legge n. 179 del 2012):

  • prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
  • studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico.
  • programmazione sanitaria, verifica delle qualità delle cure e valutazione dell’assistenza sanitaria.

Gli operatori del SSN e regionale, qualora il cittadino li autorizzi esplicitamente, possono consultare online i documenti sanitari digitali contenuti nel FSE per finalità di cura.

LEGGI ANCHE: Pubblicazione sentenze: privacy a rischio, anonimizzazione e protezione dei dati personali

Fascicolo Sanitario Elettronico: cosa contiene?

Fascicolo Sanitario Elettronico: cosa contiene?

L’FSE contiene l’intera storia clinica del paziente, ed in esso confluiscono tutte le informazioni sanitarie che descrivano lo stato di salute dell’assistito e tutti i documenti sanitari che lo riguardano.

Tra questi documenti, alcuni costituiscono il cd. “nucleo minimo” del fascicolo, altri sono, invece, documenti di tipo facoltativo, che servono ad integrare e a dare un quadro più completo.

Il nucleo minimo dei dati e documenti è costituito da:

  • dati identificativi e amministrativi dell'assistito.
  • referti.
  • verbali pronto soccorso.
  • lettere di dimissione.
  • profilo sanitario sintetico.
  • dossier farmaceutico.
  • consenso o diniego alla donazione degli organi e tessuti.

 I documenti integrativi e non obbligatori, invece sono:

  • prescrizioni (specialistiche, farmaceutiche, ecc.);
  • prenotazioni (specialistiche, di ricovero, ecc.);
  • cartelle cliniche;
  • bilanci di salute;
  • assistenza domiciliare: scheda, programma e cartella clinico‐assistenziale;
  • piani diagnostico‐terapeutici;
  • assistenza residenziale e semiresidenziale: scheda multidimensionale di valutazione;
  • erogazione farmaci;
  • vaccinazioni;
  • prestazioni di assistenza specialistica;
  • prestazioni di emergenza urgenza (118 e pronto soccorso);
  • prestazioni di assistenza ospedaliera in regime di ricovero;
  • certificati medici;
  • taccuino personale dell'assistito;
  • relazioni relative alle prestazioni erogate dal servizio di continuità assistenziale;
  • autocertificazioni;
  • partecipazione a sperimentazioni cliniche;
  • esenzioni;
  • prestazioni di assistenza protesica;
  • dati a supporto delle attività di telemonitoraggio;
  • dati a supporto delle attività di gestione integrata dei percorsi diagnostico‐terapeutici;
  • altri documenti rilevanti per i percorsi di cura dell’assistito;

LEGGI ANCHE: Privacy violata se il certificato indica la malattia al datore di lavoro?

Attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico

Attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico

La consultazione ed il popolamento dei dati e dei documenti presenti nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) può avvenire esclusivamente previo consenso da parte dell’assistito e sempre nel rispetto del segreto professionale da parte dei medici che lo hanno in cura. Salvo specifici casi di emergenza sanitaria per i quali sono previste procedure particolari.

Diverse sono le modalità offerte ai cittadini per l’attivazione del FSE, in quanto è stata data la facoltà ad ogni regione o provincia autonoma di predisporre autonomamente una o più procedure di attivazione.

Alcune delle modalità di attivazione sono: recarsi presso il Medico di Medicina Generale (MMG) o il Pediatra di Libera Scelta (PLS), presso il personale delle strutture appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), direttamente on-line tramite un portale dedicato e con le autenticazioni necessarie, presso sportelli dedicati al cittadino o in occasioni di eventi dedicati.

Qualsiasi sia la modalità utilizzata, è necessario che al cittadino dia data la possibilità di esprimere consapevolmente e liberamente il proprio consenso all’attivazione, permettendogli la visione dell’informativa completa che spiega cos’è il FSE, cosa comporta la sua attivazione, quali sono le sue finalità, chi può consultarlo e chi può alimentarlo, come revocare il consenso e come oscurare alcuni dati (secondo quanto previsto dal DPCM n. 178/2015).

Una volta attivato il Fascicolo, il cittadino potrà può accedervi tramite le credenziali e le modalità d’accesso stabilite dalla normativa e previste dalla regione/provincia autonoma di assistenza e consultate la documentazione in esso contenuta.

È data facoltà all’assistito di modificare in qualsiasi momento le indicazioni in merito a chi può consultare il proprio Fasciolo e cosa può essere consultato.

Se revoca il consenso alla consultazione dei dati e dei documenti presenti nel Fascicolo, disabilita l’accesso ai dati e ai documenti per i professionisti sanitari e socio‐sanitari precedentemente autorizzati, che avranno, pertanto, necessità di una successiva autorizzazione per accedervi nuovamente.

Il cittadino, poi, potrebbe anche revocare il consenso all’alimentazione del Fascicolo, con la conseguente chiusura dello stesso, che potrà nuovamente essere creato dal cittadino, dando il consenso all’alimentazione e, se vuole, alla consultazione e al pregresso.

Possono essere inseriti nel FSC anche dati e documenti sanitari e socio‐sanitari che sono soggetti a maggiore tutela dell’anonimato e che, sono visibili solo con esplicito consenso dell’assistito (qualora venga opzionato l’anonimato, non sarà ammessa l’alimentazione del FSE da parte dei soggetti che erogano le prestazioni). Tra questi vi sono i dati che riguardano, ad esempio, persone sieropositive, donne che si sottopongono ad un’interruzione volontaria di gravidanza, vittime di atti di violenza sessuale o di pedofilia, persone che fanno uso di sostanze stupefacenti e di alcool, ecc..

L’assistito potrà sempre visualizzare i diversi soggetti che hanno avuto accesso al proprio FSE, sia per attività di consultazione che di alimentazione.

Obiettivi e finalità dsel FSE

Il Fascicolo Sanitario Elettronico ha come principali obiettivo quello di agevolare l’assistenza del paziente. Offrire un servizio che possa facilitare l’integrazione delle diverse competenze professionali; fornire una base informativa consistente.

Si cerca di creare un punto di condivisione e aggregazione delle informazioni rilevanti e di tutti i documenti sanitari e socio-sanitari relativi al cittadino, generati dai vari attori del SSN e dai servizi socio-sanitari regionali.

Tutto ciò a vantaggio sia dell’assistito che avrà a disposizione la propria documentazione sanitaria, in forma digitale, sempre e ovunque, senza dover portare con sé documenti cartacei.

Potendo accedere facilmente a tutte le informazioni relative ad un paziente, eviterebbe il ripetersi di analisi o altre prestazioni sanitarie evitando in questo modo spreco di denaro e di tempo per il cittadino.

Inoltre, nei casi di emergenza, la possibilità di accedere rapidamente alle informazioni sullo stato clinico dell’assistito, darebbe ai medici di pronto soccorso l’opportunità di avere tutte le informazioni necessarie per un corretto intervento, volto a salvaguardare la salute dell’assistito.

Fondamentale anche l’aspetto riguardante la tutela della privacy: l’istituzione del FSE da parte delle regioni e province autonome permette un trattamento dei dati personali ulteriore e distinto rispetto all’insieme dei trattamenti derivanti dall’erogazione all’assistito delle prestazioni sanitarie in relazione alle quali i dati sono stati acquisiti o prodotti. Ciò che gli operatori possono conoscere è solo quello che l’assistito decide di condividere.

Tale strumento rende più agevole, ovviamente, anche l’operato dei professionisti della salute, che saranno dotati di uno strumento che gli permetterà di curare più agilmente e meglio i cittadini, anche in situazioni di emergenza, semplificando anche i rapporti tra pazienti e medici.

Inoltre, il Medico di Medicina Generale (MMG) o il Pediatra di Libera Scelta (PLS) hanno un ruolo fondamentale per l’attivazione ed il popolamento del FSE, rimanendo il punto di riferimento per il paziente, dovendo spiegherà cos’è il FSE, cosa contiene e come funziona.

Inoltre il MMG normalmente procederà alla compilazione del Profilo Sanitario Sintetico, contente tutta la storia clinica del paziente, procedendo poi ad un continuo aggiornamento dello stesso.

Anche per i medici, quindi l’utilizzo del FSE comporta dei vantaggi: hanno, infatti, la possibilità di consultare, in formato digitale, la documentazione relativa alla storia clinica del paziente, favorendo così un miglior servizio di assistenza socio-sanitaria per il cittadino; l’assistenza sanitaria, inoltre, avrà tempi più brevi rispetto all’analisi della documentazione in formato cartaceo.

Normativa di riferimento

La normativa vigente in merito al Fascicolo Sanitario Elettronico e quella relativa al trattamento dei dati personali con riferimento a quanto definito dal Garante della Privacy:

Clicca su Mi piace!


Categoria

Privacy

ARTICOLI CONSIGLIATI


Scopri nel video come gestire al meglio il tuo studio legale


La registrazione è stata effettuata, a breve verrà verificata dallo staff.

Riceverai l'email di accesso da cui potrai scaricare LEGALDESK.

Ora verrai rediretto alla home page.