Bot nello studio legale non è fantascienza


La presenza di bot e robot che sostituiscono o affiancano i professionisti nella vita lavorativa è reale. Dunque è giunto il momento di usare un Bot anche nello studio legale

Tempo di lettura: 12 minuti



Quando si parla di intelligenza artificiale, troppo spesso, si è portati a pensare a un mondo fantascientifico avulso dalla realtà, in cui predominano macchine e robot che, di fatto, vanno a soppiantare il capitale umano.

Benché la situazione sia parzialmente differente, qualcosa di vero c'è: la presenza, sempre più massiccia, di bot e robot che sostituiscono o affiancano i professionisti nella vita lavorativa. Dunque, perché non utilizzare un Bot anche all'interno di uno studio legale?

Intelligenza artificiale al potere con il bot nello studio legale

Intelligenza artificiale al potere con il bot nello studio legale

Certo, sfruttando l'intelligenza artificiale non si vuol certo mandare in pensione l'avvocato, tutt'altro. Ma fornirgli un aiuto concreto, sempre più mirato, potrebbe essere il primo passo in avanti per ridare lustro a una professione sempre più difficile e bistrattata.

Ciò, però, non deve sorprenderci più di tanto. Come già annunciato da Joshua Browder, un giovanissimo imprenditore britannico, esiste già un avvocato robot, per la prima volta, ha aperto le porte del proprio studio legale virtuale. La sua specialità? La contestazione delle multe.

Questo chatbot interattivo, chiamato DoNotPay, si propone di offrire una consulenza gratuita ai propri clienti, analizzando le normative vigenti in 50 Stati per fornire un'assistenza quanto più specifica e personalizzata possibile. Grazie a DoNotPay, fino ad ora, sono stati accolti oltre 375 mila ricorsi per un netto e deciso risparmio per le tasche dei contribuenti.

Ma, concretamente, come funziona questo particolare Bot interattivo?

Attraverso un comunissimo sistema di messaggistica istantanea, il cliente pone all'avvocato virtuale un quesito specifico e il Bot, dopo aver individuato una possibile soluzione, inizia a dialogare virtualmente per ottenere un maggior numero di dettagli.

Quando avrà risolto il caso e stabilito il modo migliore per contestare la multa, DoNotPay produrrà il testo di una semplice lettera da stampare e firmare laddove richiesto. Tale missiva, dunque, varrà a tutti gli effetti come contestazione della multa e andrà inviata al Comune che ha elevato la contravvenzione.

Semplice, non è così? E DoNotPay, nato e sviluppato da Browder come strumento per contestare le proprie multe, oggi è usufruibile grazie alla chat di Facebook o scaricando l'app apposita, diventando un vero e proprio punto di riferimento nel mondo giuridico, arrivando a risolvere oltre 1000 quesiti di stampo legale.

Questo software di intelligenza artificiale, quindi, simulando una conversazione virtuale con l'utente, partendo dalle piattaforme social quali Facebook, Messenger, Slack o Telegram, può essere utilizzando in molteplici campi e non solo nel settore legale.

Se si è vessati continuamente da chiamate moleste e insistenti che provano a vendere l'impossibile, si può chiedere consiglio a DoNotPay e provare a risolvere un problema che ci affligge quotidianamente.

Inoltre, pur essendo completamente gratuito, il Bot è in grado di memorizzare gli interessi e le preferenze degli utenti ai fini di marketing, potendo così tracciare gusti e inclinazioni, validi per indirizzare il pubblico verso un determinato target. 

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Non un unico Bot nello studio legale

Ma DoNotPay non è che solo uno tra i tanti Bot per lo studio legale presenti sul mercato. A Milano, infatti, è arrivato il sotfware Ross, un vero e proprio avvocato dotato di intelligenza artificiale.

Questo particolare robot è in grado di affiancare il legale in tutte le mansioni quotidiane, potendo leggere e comprendere la maggior parte di testi giuridici, elaborare documenti, formulare ipotesi e redigere pareri in qualsiasi campo del diritto.

Questa "creatura" ideata da un team di esperti dell'Università di Toronto e improntata sulla tecnologia dell'AI Watson, ben presto ha valicato i confini del Belpaese approdando anche negli Stati Uniti.

Il rinomato studio legale Baker&Hostetler, infatti, ha assunto il primo "avvocato-robot" per occuparsi esclusivamente di diritto fallimentare.

Potendo svolgere le mansioni di ben 50 avvocati, il bot è in grado di comprendere qualsiasi domanda relativa al proprio campo d'applicazione ed è in grado di fornire soluzioni e risposte con tanto di citazioni giurisprudenziali e dottrinarie.

Ciò che più stupisce di Ross, però, non è tanto la velocità con cui tale bot elabora le risposte ai quesiti proposti quanto più la sua capacità di tenere sotto controllo tutta la mole del contenzioso relativo alla materia che gli è stata affidata, in modo tale da poter informare lo studio legale in tempo reale in ordine alle sentenze più recenti e agli orientamenti normativi più stringenti e adatti al caso concreto.

Tra i più innovati Bot per lo studio legale puoi trovare anche quello creato in Canada dall'azienda Kira Systems. Dla Piper, tra i maggiori studi legali a livello internazionale, ha subito intuito l'enorme potenziale del sotfware d'intelligenza artificiale e ha deciso di sfruttarlo immediatamente per facilitare il lavoro dei suoi avvocati.

Non a caso, infatti, il Bot è stato studiato per analizzare migliaia di contratti e di documenti, controllandoli minuziosamente al fine di trovare possibili falle o clausole vessatorie inattese che potrebbero portare diverse difficoltà agli accordi già presi tra le parti.

Un'attività preziosa, oltre che assolutamente imprescindibile, soprattutto per quegli studi legali che si trovano a dover studiare migliaia di documenti per fornire la migliore assistenza legale ai propri clienti.

Nel novero dei bot nello studio legale, infine, non si può evitare di menzionare Coin. Questa bot machine, propriamente definita Contract Intelligence, è in breve tempo divenuta uno dei fiori all'occhiello del colosso Jp Morgan. E non è certo difficile comprendere i motivi alla base del sempre più crescente successo dell'intelligenza artificiale di Coin.

In appena pochi secondi, infatti, il bot è in grado di leggere centinaia di migliaia di file e di documenti, anche realizzati in lingue differenti tra loro, scandagliare persino gli accordi commerciali più astrusi e di difficile comprensione, arrivando a sostituire circa 360 mila ore di lavoro annue degli avvocati.

Se questo, da un lato, apporta un indiscusso vantaggio per il funzionamento dello studio legale, soprattutto nell'ottica di una sua semplificazione, dall'altro può creare non pochi problemi relativi al capitale umano che, nonostante tutto, deve continuare a essere valorizzato e perseguito a ogni costo, proprio per rivalutare una professione, quella dell'avvocato, sin troppo svalutata.

La svolta di LEGALDESK: un aiuto per lo studio legale

Gestionale studio legale cloud: i vantaggi per lo studio legale

Se fino ad ora ti abbiamo illustrato quali potrebbero essere gli scenari per il prossimo futuro, adesso cerchiamo di capire meglio quali possano essere le strategie da porre in essere per ottimizzare le risorse di uno studio legale.

Indubbiamente un avvocato robot può facilitare il compito del legale inteso come persona fisica ma, fino a quando la sua figura non sarà correttamente inquadrata, bisognerà imparare a sfruttare le risorse che già sono presenti all'interno dello studio.

Il primo passo, dunque, è dotarsi di un ottimo software gestionale che, con pochi e semplici passi, aiuti l'avvocato e i suoi collaboratori a districarsi nel tentacolare mondo giuridico.

Con queste doverose premesse, l'aiuto e il supporto offerti da LEGALDESK sembrano proprio rispondere alle tue esigenze. Se sei un praticante alle prime armi o un giovane avvocato conosci benissimo le insidie che possano nascondersi dietro ilProcesso Civile Telematico o dietro Polisweb. 

Chi, infatti, non ha ancora dimestichezza con tali strumenti informatici può trovarsi davvero in difficoltà, soprattutto per i primi tempi. Ed è proprio a questo punto che entra in gioco LEGALDESK. 

Grazie alla sua interfaccia semplice e intuitiva, allo stile informale e alla grafica accattivante, LEGALDESK ti aiuterà a catalogare pratiche e documenti, ad archiviare quelle già risolte e a scadenzare tutti i tuoi prossimi impegni.

In questo modo, dunque, non dovrai più temere di perdere o saltare appuntamenti preziosi.

Grazie ai suoi alert, infatti, il gestionale ti avvertirà per tempo, in modo tale da poter programmare la tua giornata nel modo migliore possibile.

Inoltre, con LEGALDESK avrai la possibilità di sincronizzare la tua agenda e la tua rubrica: così facendo, infatti, non solo potrai avere direttamente sullo schermo del tuo PC o del tuo smartphone tutta l'organizzazione dei tuoi appuntamenti ma potrai avere a portata di mano i numeri di telefono dei tuoi clienti e dei tuoi collaboratori.

Con questo gestionale, inoltre, avrai la possibilità di far crescere il tuo studio legale. Se ti stai chiedendo come farlo, sappi che è più facile di quanto pensassi.

Basta semplicemente tenere a mente due concetti fondamentali che rispondono al nome di pianificazione e organizzazione. Considerati imprescindibili e impossibili da attuare se non dietro un'analisi meticolosa e puntuale, i due termini vanno a braccetto tra loro.

Uno studio legale, ma anche qualsiasi attività di tipo imprenditoriale, per funzionare nel migliore dei modi e per crescere in modo esponenziale non può che essere organizzato in ogni minimo aspetto.

E ciò significa programmare appuntamenti, scadenzare le urgenze e tenere sotto controllo tutti i fascicoli che possano portare qualche difficoltà in più.

Il tutto, senza dover sprecare tempo prezioso, cercando di ottimizzare per quanto possibile tutte le risorse che ti sono messe a disposizione. Se, dunque, sei già avvocato o se il tuo desiderio è quello di affermarti in campo legale, devi entrare nell'ottica di non poter rinunciare a uno strumento così importante come LEGALDESK.

La tua professione, infatti, potrà davvero fare il salto di qualità e il tuo lavoro sarà apprezzato da collaboratori e clienti, facendo crescere nettamente la tua attività. 

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Fidelizzare il cliente? Con LEGALDESK si può

Quelle che ti abbiamo illustrato, sono solo alcune delle potenzialità di LEGALDESK. Questo software gestionale di nuovissima generazione, infatti, può fare davvero molto di più.

Basta semplicemente saper sfruttare tutte le sue infinite potenzialità. Se importare e caricare le pratiche da Polisweb e padroneggiare a fondo il Processo Civile Telematico può diventare un'attività routinaria, ovviamente dopo un certo periodo di rodaggio, provare a fidelizzare il cliente in un modo spietato com'è quello dell'Avvocatura, può non essere un'impresa semplicissima ma di certo non impossibile.

In un'epoca come la nostra, infatti, le comunicazioni corrono vertiginosamente e la possibilità di cadere in trappole e tranelli è davvero sempre dietro l'angolo. Ma come arginare fake news e profili falsi di avvocati?

Semplice, ricorrendo al sempre valido passaparola o mettendo in atto in atto strategie di marketing mirate e di facile comprensione. E anche in questo puoi trovare un valido alleato in LEGALDESK. Demandando al gestionale gran parte dell'attività del tuo studio legale, avrai la possibilità di investire meglio il tuo tempo, puntando alla creazione di profili professionali sui maggiori social network.

I clienti, infatti, sono diventati decisamente più intransigenti, riuscendo a sfruttare a proprio vantaggio le potenzialità dei vari social. Ecco perché avere un profilo personale serio e costantemente aggiornato, caricare un video di presentazione in cui si illustrano brevemente i propri campi di applicazione e le proprie professionalità, diventa il primo biglietto da visita per un avvocato che intende acquisire e fidelizzare un maggior numero di clienti.

La comunicazione deve essere semplice, diretta e immediata: non c'è spazio per fraintendimenti di sorta o per spiegazioni poco chiare. Il cliente deve sentirsi capito, confortato e quasi coccolato.

E qui si torna al "problema umano" del bot nello studio legale. Per quanto efficiente, infatti, non potrà mai sostituire il capitale umano vantato dall'avvocato, la sua empatia nei confronti del prossimo e quell'aria rassicurante che, a volte, già da sola basta a portare clienti allo studio.

Ed è proprio qui che si capisce quale possa essere l'impatto dirompente di LEGALDESK all'interno di uno studio legale. Affiancando il professionista in tutte le pratiche burocratiche, aiutandolo a smistare posta e contatti, archiviando pratiche già evase e programmando tutti gli appuntamenti, l'avvocato avrà la possibilità di dedicarsi completamente al cliente, comprendere la situazione e studiare la migliore strategia processuale da adottare per il caso concreto.

Un'attività dispendiosa, ovviamente, impossibile da attuare senza l'aiuto di un software gestionale che faciliti il lavoro dello studio. Quindi, perché non scegliere LEGALDESK? Provalo gratuitamente per 30 giorni e poi decidi. Ma dopo averti illustrato le potenzialità, come potrai rinunciare al suo valido apporto?

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Tecnologia


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