Avvocato: tutta questione di design


Design fa pensare a ricercatezza, eleganza e semplicità. Eppure questo termine, così versatile quanto usuale, può caratterizzare il tuo modo di lavorare

La parola ''design'' oramai è entrata a far parte del nostro linguaggio quotidiano e costituisce forse il termine più usato nel modo di parlare. Si dice design per indicare l'arredamento, l'abbigliamento, le linee di accessori ed auto, per definire gioielli, quadri, opere di artisti moderni ma anche oggetti di uso comune.

Già dire ''design'' ha il suo fascino, perché all'ascoltatore si apre un mondo fatto di arte e cultura, ricercatezza, eleganza e semplicità. Eppure questo termine, così versatile quanto usuale, può caratterizzare il tuo modo di lavorare.

Come? Ti starai chiedendo! Semplice, vediamo insieme perché per l'avvocato è tutta una questione di design!

Avvocato e design: significato ed uso di questo termine

Avvocato e design: significato ed uso di questo termine

Il corrispettivo in italiano del termine ''design'' è la parola disegno. Dove per disegno, nell'ambito giuridico, si fa riferimento a quell'opera d'arte frutto dell'ingegno e della creatività di una persona. Il disegno come opera dell'ingegno è tutelato sia dal diritto d'autore (per il suo carattere creativo), sia dal codice della proprietà industriale ed in entrambi i casi ad essere protetta è la novità, l'originalità di ciò che è stato messo nero su bianco.

Con specifico riferimento al campo industriale, il design trova maggiore tutela ogni qualvolta una persona disegna e sviluppa un prodotto, un oggetto di uso quotidiano, che si contraddistingue dagli altri per estetica e geometria. Pur trattandosi di una scrivania, una consolle, una sedia o un divano, la forma particolare dell'oggetto fa si che esso sia l'espressione di una forma d'arte, tutelata come diritto d'autore e come prodotto industriale.

Il design quindi coinvolge tutto ciò che possiamo utilizzare nel nostro quotidiano e riguarda accessori per il lavoro oltre che elementi d'arredo o di architettura. Il design, alcune volte, diventa un vero e proprio concept perché gli esperti del settore (conosciuti in alcuni casi come interior designer) studiano ogni minimo dettaglio per ricreare ambientazioni, emozioni e sensazioni che può suscitare quel determinato oggetto.

In fondo il design deve far nascere una sensazione, deve attirare lo spettatore per quella particolarità di forma che rende il prodotto unico nel suo genere. Ma attenzione a chiamarla solo espressione d'arte, perché i designer potrebbero offendersi!

In molti casi il design unisce l'utile al dilettevole, la fisica alla matematica, la geometria alla colorimetria. In effetti l'opera di design è spesso il risultato di un attento studio che addirittura coinvolge campi come la filosofia, la storia e la chimica.

L'essenzialità o la modernità vengono analizzate come modi di vivere, stili di vita che devono necessariamente riproporsi nell'oggetto di design. E non si tratta solo di definire mode e tendenze, quanto invece di realizzare un qualcosa che possa assomigliare al carattere di chi la compra e abbia la capacità di trasmettere un messaggio. 

Per questo la parola design racchiude un universo che spesse volte viene sottovalutato da chi non ha le competenze adatte per trarne valore. Ed ancora, questo immenso universo racchiuso in un prodotto ha bisogno di essere tutelato da norme ad hoc volte a proteggere chi è autore e chi intende sfruttare economicamente l'opera.

Per tale ragione leggi e giurisprudenza cercano in ogni modo di preservare quella che è la dote naturale di un'artista: saper creare e plasmare il bello alla necessarietà.

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Quali sono le regole principali del design?

Può sembrare strano, ma il design si fonda su regole ferree che ne definiscono ogni aspetto, che sia esso artistico, economico, geometrico. Se da un lato la creatività sembra non seguire alcun tipo di dettame, quando essa viene sfruttata nel campo dell'industrial design diventa pressoché impossibile non seguire norme in tema di:

  • scelta dei colori.
  • utilizzo dei materiali.
  • definizione di un'etica.
  • distinzione rispetto allo stato dell'arte.

Come prima regola emerge proprio quella di differenziarsi dagli altri per godere di una propria tutela a livello artistico ed economico.

Differenziarsi significa creare un qualcosa che attualmente non è conosciuto o non è conoscibile, perché solo in questo modo il designer potrà creare il suo portfolio. 

La scelta dei colori e dei materiali è dettata da diversi fattori, quali la necessità di porre in risalto le forme o la geometria del prodotto, riprodurre la semplicità dell'oggetto, fare in modo che quell'arredo sia funzionale all'interno di un ambiente. Nascono così complementi in grado di dare volume laddove esso manca, di ottimizzare lo spazio senza peccare di qualità, di ridurre il tutto in pochi e semplici elementi che arredano con stile senza peccare di funzionalità. 

Anche l'etica ha il suo perché nel comparto del design: quante volte hai sentito parlare di prodotti ecosostenibili realizzati dagli scarti industriali?

Il design, prima ancora della moda, è il settore da cui è partita la sfida per la salvaguardia dell'ambiente e lo ha fatto studiando materiali e tecniche di lavorazione (soprattutto artigianale) che hanno un ridotto impatto su Madre Natura.

Dall'etica ambientale si può giungere alla filosofia di vita in quanto il design rispecchia il più delle volte un modo di essere, di vivere la propria esistenza, di svolgere il lavoro. Per questo oggi il design è l'elemento che viene maggiormente preso in considerazione quando si decide di ristrutturare o arredare un ambiente. Che sia la tua casa o il tuo studio professionale.

Design e avvocato: una scelta vincente

Design e avvocato: una scelta vincente

In un mondo in cui l'estetica dice tutto di una persona, anche l'avvocato non esula dai dettami imposti nel mondo del design. Soprattutto se si parla di studio professionale e tutto ciò che riguarda il tuo lavoro. Ed il design ti offre le migliori risposte per rendere accogliente, elegante e di tendenza il tuo ufficio.

Abbiamo parlato di regole ferree che soggiaciono al design: sapevi che lo studio delle forme e dei colori potrebbe incrementare il tuo portafoglio clienti?

Esistono studi a riguardo che analizzano il comportamento dei potenziali clienti e l'influenza esercitata dall'arredo di un negozio o un locale. A determinati colori corrispondono specifiche emozioni, così come le forme dei complementi possono trasmettere un certo messaggio a chi farà visita nel tuo studio.

Si tratta di strategie mirate che non sono univoche, ma variano a seconda del tipo di attività, della personalità del professionista e di una serie di elementi presi in esame di volta in volta. Uno studio arredato in stile classico infonde una sensazione di austerità e di serietà, in linea con la professionalità che intendi trasmettere. Può essere utile se tratti cause di un certo spessore, se desideri dare un messaggio di te alla stregua di una persona di polso, ma potrebbe reputarsi non adatto se hai un carattere dinamico e versatile.

L'essenzialità, ad esempio, può fare al caso tuo se sei un avvocato preso dagli impegni che desidera uno studio funzionale e su misura. La semplicità infonde una sensazione gradevole, di spontaneità ed il cliente avrà maggior voglia di confidare i suoi problemi con te. Ti considererà un avvocato ''alla mano'', in gamba allo stesso tempo, che sa trattare con i clienti senza darsi troppe arie.

Lo stile ricercato è fatto di elementi unici, diversi dalle tendenze proposte in un certo periodo, perché la ricercatezza è sinonimo di esclusività. Puoi adottare un design ricercato nel tuo ufficio scegliendo complementi che catturano l'attenzione, perché il cliente penserà di te come di una persona attenta al dettaglio. Quindi diligente nello svolgimento del proprio lavoro, premuroso e prudente, interessato alla causa tanto quanto a rendere unico ed esclusivo lo studio professionale.

Anche i colori giocano un ruolo fondamentale: si potrebbe osare con le tonalità accese o quelle naturali, ma le neutre si adattano ad ogni stile di arredo e di design che intendi scegliere per i tuoi ambienti. Le palette forti sono sinonimo di confusione per uno studio professionale, così come quelle pastello rivelano un certo grado di delicatezza nell'affrontare le questioni. I colori dicono tutto, ma anche gli accessori che andranno ad arredare il tuo ufficio.

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Come scegliere il miglior design?

Puoi procedere da solo nel momento in cui sei appassionato di arredi e di moda e ti tieni sempre aggiornato sulle tendenze del momento.

Magari hai visitato fiere o show - room del settore oppure leggi riviste che si occupano di life style. Saprai scegliere la scrivania che occuperà la sala riunioni ed il divano da posizionare nella sala d'attesa. Hai già in mente la libreria ed i quadri del tuo ufficio e vuoi arredare con un tocco in più la stanza di disimpegno dedicata all'archivio. 

Qualora tu non fossi esperto del settore potresti lasciarti guidare da un interior designer, un esperto a 360 gradi che si occuperà di arredare lo studio in ogni minimo dettaglio. Sarà lui a consigliarti colori, geometrie, complementi e linee da adottare per rendere unico l'ufficio, ed analizzerà aspetti come la luce, le volumetrie e l'opportunità di ottimizzare lo spazio a disposizione.

Non preoccuparti, l'interior designer ha il compito di tenerti aggiornato su ogni progetto che avrà in mente chiedendo il tuo consenso per l'acquisto degli arredi. In fondo vi troverete a collaborare l'un l'altro ed a lavoro concluso avrai ambienti nuovi, belli da vivere facili da gestire.

Perché è questo che deve essere il tuo luogo di lavoro: uno spazio ottimizzato, funzionale per le tue esigenze, adatto ai tuoi clienti e che sia in grado di interagire con chiunque entrerà in contatto con te. Deve essere intuitivo, deve lanciare il messaggio secondo cui tu, con la tua esperienza e la tua professionalità, sei l'unico professionista che il cliente possa desiderare. E lo farai sfruttando delle semplici strategie fondate sulla creatività e sull'efficienza. In una sola parola: design.

Il design in altri settori

Il design non si riduce solo agli arredi, ma abbraccia comparti diversi fra loro che potrebbero riguardare in un modo o nell'altro il tuo lavoro. Sicuramente starai pensando alla creazione di un sito per essere facilmente conoscibile ad un vasto pubblico: hai già individuato l'host adatto e le tematiche da trattare, ma hai pensato al design del blog?

Anche nel mondo del web il design riscuote una certa importanza, perché internet è una vetrina virtuale, proprio come succede con lo studio professionale dove lavori.

In questo contesto il design si avvicina al concetto astratto individuato dal diritto d'autore che protegge la creatività e l'arte del sito web. L'originalità potrebbe consistere nel realizzare un prodotto telematico di facile consultazione, alla portata di tutti, che invogli il cliente a chiedere una consulenza perché accattivato dal tuo modo di fare e dagli argomenti che discuti.

Il tuo sito dovrà quindi rispecchiare la tua professionalità allo stesso modo del tuo ufficio, trasmettere un messaggio che non sia soltanto letterale (enunciato nei tuoi post) quanto invece astratto. I complementi d'arredo saranno sostituiti da widget, tool ed interfaccia, mentre i colori saranno quelli che miglioreranno la lettura degli articoli rendendola scorrevole ed invogliante.

Per realizzare un sito web di design potresti aiutarti con le migliori piattaforme che offrono fin dall'iscrizione temi, widget e pacchetti base per creare il tuo portale. Ma l'intercessione di un web designer potrebbe fare al caso tuo, qualora tu non avessi abbastanza tempo per occuparti della gestione del sito.

Il web designer è l'alter ego dell'interior designer: l'uno è specializzato nel comparto telematico, l'altro nell'architettura e nell'arredo. Il web designer cercherà di realizzare un portale sulla base delle tue esigenze. Anche in questo caso potrai plasmare il sito rendendolo simile al tuo modo di lavorare.

Affronti tematiche moderne e sei uno dei pochi professionisti specializzati in un determinato comparto? Un design accattivante e funzioni multitasking potrebbero rispecchiare le tue competenze.

Ti occupi di questioni delicate? Crea un sito che dia l'impressione di serietà, professionalità e rispetto della privacy. Sei un esperto di diritto, per tale ragione devi trasmettere al cliente la sensazione di essere nel posto giusto, pure se online.

Si dice che i dettagli facciano sempre la differenza, e questo principio potrebbe trovare terreno fertile anche nel comparto del design. Un sito completo dovrebbe avere una sezione dedicata ai contatti che permetta al cliente di poterti rintracciare in differenti modalità. L'implementazione di un chatbot potrebbe essere la soluzione ideale, perché fungerebbe da bussola per orientare il visitatore all'interno del tuo sito. Non dimenticare un form per l'inoltro di email, ma anche una sezione dei commenti se avrai l'intenzione di realizzare un blog. 

Chatbot, form e sezione commenti potranno essere strutturati in un'ottica di design ricordando però che le diverse sezioni dovrebbero essere immediatamente visibili da parte dell'utente.

Ed allora, è tutta una questione di design? Certo, perché fare l'avvocato è un mestiere duro. E se vuoi distinguerti nella giungla dei professionisti parti proprio dal design per essere diverso dagli altri!

Matteo Migliore - Fondatore di LEGALDESK

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Categoria

Marketing avvocato


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