Le tendenze digitali da sfruttare nel nuovo anno per l'avvocato


Riuscire a mantenere i clienti e conquistarne di nuovi è molto difficile, ci vuole un costante lavoro ed in ciò le tendenze digitali aiutano

Tempo di lettura: 11 minuti



Cosa succederà nel 2019 nel mondo degli avvocati?

Nulla è ancora dato sapere, ma di certo continueranno ad esservi tendenze digitali da sfruttare e che possono consentire agli studi legali di crescere attraverso le opportunità della rete.

Rivoluzione digitale della fatturazione elettronica

Paura di parlare in pubblico

Gestire oggi uno studio legale non è semplice perché la concorrenza è molto elevata, quindi riuscire a mantenere i clienti e conquistarne di nuovi è molto difficile e ci vuole un costante lavoro volto anche a coccolare i propri clienti e in ciò le tendenze digitali aiutano.

La prima novità di forte impatto prevista per il 2019 è l'ingresso della fatturazione elettronica che di certo cambierà notevolmente il modo di lavorare di molti studi legali che potranno dare un ulteriore taglio all'uso del cartaceo e quindi risparmiare.

Il taglio dell'uso del cartaceo più imponente c'è stato con l'avvio del processo telematico in ambito civile e amministrativo.

Questo ha infatti portato a ridurre i faldoni presenti nello studio grazie all'archiviazione digitale degli atti dei processi. A ciò si aggiunge la fatturazione elettronica che prevede la trasmissione delle fatture ai clienti, anche privati, attraverso l'Agenzia Entrate e Riscossioni. In questo modo vi è un controllo dei redditi prodotti.

La fatturazione elettronica può essere gestita dall'avvocato in proprio e quindi di volta in volta emette la fattura, la trasmette attraverso il Sistema di Interscambio che procede alla notifica della consegna e all'archiviazione della fattura.

Nel caso in cui non si voglia affrontare questo delicato passaggio da soli, vi è la possibilità di delegare l'attività di fatturazione elettronica al proprio commercialista di fiducia.

C'è però da sottolineare che è possibile gestire questa attività attraverso software specifici che consentono di compilare in modo semplice la fattura e inviarla attraverso il Sistema di Interscambio.

La fatturazione elettronica non è obbligatoria nel caso in cui il professionista rientri nel regime dei minimi o forfettario. Oltre questa piccola rivoluzione digitale ci sono ulteriori tendenze da tenere sotto controllo per riuscire a gestire al meglio il proprio studio legale e non subire una riduzione della clientela.

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Le consulenze online

Di sicuro è in continua crescita la tendenza digitale delle consulenze online. Anche se molti professionisti tendono a sottovalutare l'importanza del consiglio online o comunque a ritenerlo un metodo impersonale e poco efficiente perché non calibrato sulle esigenze dei clienti, resta un servizio molto richiesto.

Questo avviene per diversi ordini di ragioni, spesso il potenziale cliente vuol sapere se effettivamente può ricevere tutela, il tutto senza sentirsi vincolato, cosa che può succedere quando si entra in uno studio legale.

Chiedere una consulenza online è anche più semplice perché si inoltra la richiesta e si attende la risposta, mentre per andare in uno studio legale occorre prima chiedere un appuntamento e poi spesso attendere per ore in sala d'attesa perché l'avvocato ha avuto problemi a gestire eventuali emergenze e clienti arrivati all'ultimo secondo con questioni urgenti.

La consulenza online inoltre consente di contattare diversi professionisti e quindi confrontare le opinioni per vedere se realmente vale la pena procedere per vie legali, il tutto senza dover pagare le singole consulenze

A realizzare un'indagine sulle tendenze digitali è stato il Politecnico di Milano, si è registrato in un solo anno un aumento del 2,5% degli investimenti per il mondo digitale da parte degli avvocati, gli investimenti hi-tech hanno superato il miliardo di euro e da questi deriva una maggiore presenza online da parte degli avvocati.

Il 63% degli avvocati usa i social network per promuovere il proprio studio legale e il 52% offre una consulenza online. Un servizio ovviamente gratuito ma che ha l'obiettivo di attirare clienti, infatti si ritiene che una parte dei clienti virtuali si trasformi in clienti reali.

L'avvocato in rete acquisisce una certa nomea positiva o negativa: oggi chi deve andare dall'avvocato vuole avere al proprio fianco un professionista che dimostri serietà, competenza e professionalità e la presenza in rete aiuta a scegliere il professionista.

Si tratta di un meccanismo molto semplice, le persone sono abituate a lasciare commenti sui social network e recensioni del servizio reso dal professionista.

Se un avvocato è cortese con i clienti, si dimostra competente, non illude i clienti con false aspettative riceverà feedback positivi che si tramuteranno in nuovi clienti. Questo avviene perché le persone quando hanno un problema di natura legale prima di recarsi da un avvocato cercano di sapere di più sulla sua reputazione.

Se non trovano nulla in rete non si recano dal professionista, se invece trovano feedback positivi sono propensi a rivolgersi a lui, se trovano recensioni negative, tranne nel caso in cui l'avvocato riesca a dimostrare che si tratti di false recensioni (cioè rilasciate da persone che non gli hanno mai affidato un lavoro e di conseguenza di tratta di troll), non riusciranno ad attirare il cliente. Gli avvocati in rete sono sempre più presenti anche attraverso siti internet e non semplicemente con i social network.

In questo caso l'approccio è più professionale e può richiedere l'aiuto di esperti per riuscire a curare la grafica, mentre per quanto riguarda i contenuti possono essere gestiti direttamente dal professionista o comunque dal team di collaboratori.

L'uso dei siti internet è più difficile perché richiede anche un minimo di conoscenza SEO per riuscire ad indicizzare bene il sito e quindi comparire nelle prime pagine dei motori di ricerca, ma sono sempre più numerosi i professionisti che decidono di sviluppare anche questo modo di lavorare pur di affermare la loro professionalità.

Un sito internet di sicuro ha bisogno di attenzioni con aggiornamenti costanti, gli stessi dovrebbero essere il più possibili inerenti il proprio campo di lavoro e possono essere uno spunto sia per conoscere meglio gli argomenti, per mostrare la propria professionalità e competenza delle materie e, infine, per indicizzarsi bene sulle parole chiave dell'argomento stesso.

Tendenze digitali nuovo anno ed i risultati che porteranno

Tendenze digitali nuovo

Ciò che porta sempre più avvocati a scegliere il digitale sono i risultati, infatti il 51% di coloro che hanno adottato soluzioni digitali ritengono di aver ottenuto benefici da tale scelta.

Ovviamente per avere dei risultati occorre valutare risultati di medio lungo termine, infatti per avere una buona reputazione social è comunque necessario aspettare del tempo per consolidare la propria esperienza e impiegare quotidianamente del tempo in tali attività.

Le attività che sono maggiormente utilizzate e ricevono i maggiori consensi sono diverse, tra queste vi sono gli smart data e i servizi in cloud. Gli smart data sono dati raccolti e aggregati in modo da ottenere dei trend che possano essere trasformati in risorse.

Ad esempio è possibile aggregare i dati per stabilire quante liti di condominio sono state trattate, oppure aggregarli per valutare se aumenta il ricorso alla negoziazione assistita per la separazione legale dei coniugi.

I dati possono essere aggregati anche utilizzando diversi criteri rispetto a questi e riescono a dare contezza dei settori di attività legale che devono essere rafforzati e sui quali conviene dirottare risorse ed energie.

Per quanto riguarda invece il cloud viene sempre più utilizzato perché consente di gestire da diversi dispositivi il proprio lavoro senza però mettere a rischio la privacy dei clienti che oggi è di fondamentale importanza soprattutto quando si lavora con dati importanti come possono essere cause pendenti, problemi legali e simili.

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Un gestionale per sfruttare le tendenze digitali del nuovo anno

Per avere uno studio legale in grado di far fronte alle tendenze digitali un aiuto importante arriva dal gestionale LegalDesk.

Nasce per far fronte agli adempimenti necessari con l'entrata in vigore delle disposizioni inerenti il processo telematico.

Una vera e propria rivoluzione ormai in vigore da qualche anno e che consente di risparmiare tempo attraverso la digitalizzazione di molti adempimenti. Potrai depositare e prelevare atti senza dover andare in tribunale, ma gestendo tutto dal tuo ufficio.

Questo consente di non perdere tempo in inutili file presso la cancelleria o addirittura in auto nel traffico per lasciare lo studio e raggiungere il tribunale. LegalDesk però non serve solo a questo perché ha ulteriori molteplici funzioni che consentono di gestire al meglio le nuove tendenze digitali.

Ad esempio consente di realizzare preventivi e fatture, con la funzione rubrica permette di avere tutti i contatti dei propri clienti, in questo modo si possono inviare newsletter e informazioni varie dal proprio studio legale e se hai anche un sito puoi inviare notifiche degli aggiornamenti dei contenuti.

Sfruttando la funzionalità della fattura elettronica e della rubrica in contemporanea è possibile anche realizzare delle vere e proprie statistiche che consentono di elaborare smart data dei lavori eseguiti.

Ad esempio è possibile controllare quanti clienti hanno avuto problemi relativi a separazione e divorzio, oppure quante liti in materia giuslavoristica sono state trattate e i problemi di maggiore rilevanza riscontrati.

Questi lavori possono essere trattati in breve tempo, questo vuol dire riuscire ad avere più tempo per controllare e lavorare attraverso social network e siti internet.

Infatti i collaboratori prima inviati per le varie cancellerie a depositare atti possono impiegare il loro tempo nella scrittura di articoli di approfondimento per il sito internet, questi possono essere anche una disamina, sintesi o nota a margine di sentenze emesse e relative ai casi trattati, ovviamente tenendo sempre bene sotto controllo gli aspetti legati alla privacy dei clienti.

LegalDesk è un gestionale che consente l'accesso ai servizi telematici, ma soprattutto è un software utilizzabile in Cloud, questo vuol dire che è possibile accedere da più dispositivi.

Molto importante è conservare con particolare attenzione le chiavi di accesso in modo da tutelare la privacy dei clienti.

La funzione Cloud consente quindi anche ai collaboratori di entrare e studiare dati aggregati o da aggregare, oppure controllare l'archivio degli atti, inoltrare PEC e tanto altro, oppure consente al professionista di gestire il lavoro anche quando si trova a casa senza dover sempre portare con sé il computer presente in studio.

Le funzioni di LegalDesk non finiscono qui, infatti offre l'opportunità di avere sotto controllo l'agenda e di ricevere notifiche per le scadenze o per gli appuntamenti.

LegalDesk è semplice e intuitivo da usare anche grazie alla possibilità di usufruire dell'assistenza online, ma per evitare dubbi e ripensamenti vi è la possibilità di usare il gestionale gratuitamente per un mese, di conseguenza solo se l'esperienza è positiva si acquista il gestionale.

Lo stesso viene continuamente aggiornato per mantenere sempre un'elevata funzionalità e costante adeguatezza rispetto agli standard del momento.

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Categoria

Tecnologia


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