Avvocati e Personal Branding: principi generali, fare e non fare


Per un avvocato la reputazione è essenziale, nessuno affiderebbe affari personali ad un professionista di cui si parla male. Oggi tutto è amplificato perché c'è la rete

Per gli avvocati avere dei clienti è essenziale ed è ovvio che la base di una clientela vasta sia la preparazione e la capacità di affrontare le varie problematiche, ma questo non basta occorre farsi conoscere.

Ecco cosa fare e cosa non fare per avere un Personal Branding di successo.

Personal Branding di successo? Cura l'immagine in rete

Personal Branding di successo? Cura l'immagine in rete

Per un avvocato la reputazione è essenziale, nessuno affiderebbe affari personali ad un professionista di cui si parla male.

Oggi tutto è amplificato perché c'è la rete, infatti, questa oltre a mettere in risalto buone doti attraverso un uso sapiente delle nuove tecnologie, può mettere in risalto anche i piccoli nei che possono rovinare la reputazione.

Ecco perché è essenziale curare la propria immagine professionale in rete. Tale aspetto deve essere curato fin dagli inizi scegliendo un brand riconoscibile anche su internet.

Un errore comune è puntare fin dagli inizi della carriera su un simbolo un logo. In questa fase è un grave errore perché le persone vogliono sapere chi è il professionista a cui stanno decidendo se rivolgersi o meno.

Di conseguenza occorre all'inizio affermare il proprio studio legale basandosi sul nome. Questo può essere accompagnato da un logo.

Anche questa scelta è fondamentale perché è bene che il logo resti per sempre o comunque per molti anni, solo così ci si assicura la riconoscibilità.

Il simbolo che rappresenterà lo studio legale può ad esempio essere formato dalle iniziali o da un segno particolarmente distintivo per il professionista.

Ricorda però che il logo deve trasmettere professionalità.

Un altro errore nella scelta del brand, quindi dell'etichetta con cui essere riconosciuti in rete e attraverso il passaparola, è usare solo il cognome, ad esempio Avvocato Rossi.

L'omonimia in Italia è molto alta e di conseguenza se su un motore di ricerca si scrive: Avvocato Rossi, c'è una lista molto lunga, si diventa quindi irriconoscibili. Ecco perché il cognome deve essere accompagnato dal nome.

A questo punto per testare il proprio eventuale posizionamento è bene fare una prova, cioè inserire in un motore di ricerca il proprio nome e cognome, accompagnato dal titolo per vedere cosa esce fuori. Se inserendo "Avvocato Antonio Rossi" c'è ancora una bella lista è bene provare a differenziarsi.

Cercando un brand riconoscibile ma esclusivo.

Creare un sito internet per farsi conoscere e per un buon posizionamento sui motori di ricerca

Quando il nome non aiuta perché molto comune, una possibilità per essere sempre riconoscibili è creare un blog o sito internet.

Perché fare questo?

Molto semplice. Se la presenza in rete è elevata, quando gli utenti inseriranno nome e cognome dell'avvocato sul motore di ricerca, Google ad esempio, riceveranno come risposta proprio il tuo sito o blog. Il sito o blog deve prevedere una pagina di presentazione.

Il consiglio è di farsi aiutare da un professionista per avere una grafica che possa attirare i clienti. Nella homepage i clienti devono trovare le informazioni inerenti il professionista. Quindi le informazioni su specializzazioni ottenute, ma anche su qualità personali.

Insomma cerca di non creare una homepage che sia una sorta di curriculum, ma più dinamica.

La stessa deve essere completa, ma leggera e fruibile, quindi lo stile di comunicazione deve essere adatto a tutti visto che l'avvocato non è cercato solo da persone di elevato livello culturale, ma spesso è proprio il contrario.

Nella homepage dovrebbe essere presente anche un'immagine dell'avvocato in questo modo c'è una sorta di personalizzazione, sempre gradita da chi deve recarsi da un avvocato per un consiglio ed esporre dei problemi.

L'immagine deve trasmettere serenità, non incutere timore, quindi essere sorridente, con abbigliamento curato, ma non eccessivamente austero. Lo stile della cravatta può fare la differenza.

Chi parlerebbe dei propri problemi a un professionista che già a prima vista sembra antipatico?

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Non trascurare il proprio sito internet

Un altro errore comune è creare un sito, come un homepage e numeri di telefono, indirizzo e-mail e poi abbandonare tutto. Purtroppo non basta essere presenti in rete in questo modo, spesso è anche controproducente perché si ha uno spazio che alle persone apparirà sciatto e poco curato.

A questo punto molti professionisti ribadiscono: ma se sono sempre in rete a curare la mia immagine i potenziali clienti penseranno che io non ho lavoro, non vado in udienza, non ho clienti.

Non è così perché non occorre esserci tutti i giorni aggiornando le notizie, basta esserci quel tanto da far capire che si è sempre in evoluzione, pronti a studiare, mettersi gioco. Occorre dimostrare un ampio bagaglio di conoscenze nel proprio settore.

Se una persona cura il sito/blog probabilmente curerà anche il cliente, se una persona non lo cura, probabilmente sarà superficiale anche nel trattare gli affari dei clienti.

Inoltre, altra questione non da poco, avere un sito non curato, non aggiornato, porta i motori di ricerca a non posizionarlo nelle prime pagine. Ecco che si ritorna nell'anonimato.

Elimina le informazioni e immagini che possono danneggiarti

Elimina le informazioni e immagini che possono danneggiarti

Come detto in precedenza, la rete ricorda, quindi ricorda anche le cose che possono danneggiarti. Ecco perché è bene rimuovere cose che potrebbero ledere la tua immagine.

Se hai condiviso sui social foto imbarazzanti, meglio rimuoverle. Se vi sono notizie pubblicate su riviste e quotidiani che ti riguardano, controlla se possono aiutarti o danneggiarti.

Nel secondo caso è possibile chiedere la rimozione. Ovviamente ci sono dei precisi criteri che impongono alle testate giornalistiche di deindicizzare o eliminare delle notizie, ad esempio la notizia non deve più essere attuale.

La procedura potrebbe essere lunga, ma sei un avvocato e hai tutti gli strumenti per farti valere.

Quali contenuti inserire?

Ecco un'altra domanda fondamentale. Prima di inserire contenuti pensa a cosa vorresti che fosse percepito di te.

Per un avvocato è importante trasmettere serenità, ma anche le proprie competenze.

Ecco perché nel sito/blog potresti approfondire tematiche relative alla tua specializzazione. Nel determinare i contenuti mettici passione, le persone la percepiranno leggendo.

Cura bene la sintassi e la grammatica, è vero che molti non si accorgono degli errori, ma è altrettanto vero che se qualcuno se ne accorge scappa via perché un professionista che scrive male è probabilmente una persona che non ha avuto molta voglia di studiare oppure è semplicemente sciatto e di conseguenza potrebbe non essere preparato nemmeno nel diritto.

Se proprio non riesci da solo, ci sono professionisti pronti ad aiutarti nella gestione del sito. Per essere trovato facilmente in rete sfrutta anche i social, infatti il profilo facebook viene sempre indicizzato bene.

Il profilo dovrebbe però essere specifico per il lavoro, quindi devi creare una pagina o un profilo usati esclusivamente per l'attività professionale.

Curare l'immagine dello studio

Per curare il proprio Personal Branding non basta solo la rete, occorre anche un po' di vecchia scuola.

Quindi è bene avere lo studio in una posizione abbastanza centrale in modo che sia facile da trovare e che sia una via trafficata a piedi, così anche chi passa per altri motivi nota che c'è un avvocato in quella zona e probabilmente quando ne avrà bisogno se ne ricorderà.

Lo studio deve essere accogliente, soprattutto se possono esservi attese lunghe.

Deve essere sempre ben pulito perché in questo modo si percepisce la cura che il professionista ha per le cose, inoltre un ambiente pulito è sempre piacevole, quindi cerca di non avere troppe suppellettili almeno nella sala di attesa, in questo modo sarà più facile anche tenere tutto in ordine.

Prova ad applicare sulle pareti dei quadri, l'arte ha il potere di rilassare e questo fa bene ai clienti che arrivano dall'avvocato perché hanno dei problemi.

Il consiglio è di illuminarlo bene in modo che nel potenziale cliente si infonda una certa dose di ottimismo.

Il tono con cui ti presenti al cliente deve essere cordiale e calmo in modo che i clienti si possano trovare a loro agio. Allo stesso tempo sulle tematiche devi apparire sicuro di te stesso, non titubante.

Devi dimostrare di poter affrontare le problematiche esposte. Se hai dei collaboratori fai in modo che anche loro rispecchino questa immagine dello studio.

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Per un Personal Branding di successo scegli il gestionale giusto

Quelli appena visti sono i principi generali che regolano il Personal Branding di un avvocato e ovviamente puoi essere spaventato dalla mole di impegno che potrebbe richiedere.

Per questo è molto importante fare scelte che possano aiutare nella gestione del proprio Personal Branding.

Oggi è attivo il processo telematico quindi molti atti che prima dovevano essere compiuti presso le cancellerie e che richiedevano lunghe ed estenuanti file, oggi possono essere gestiti direttamente dal computer del proprio studio.

Attraverso i servizi Cloud puoi lavorare sul gestionale anche dallo smartphone, magari mentre sei in viaggio.

Questo consente di ridurre i tempi di lavoro. I calcoli dimostrano che scegliendo un buon gestionale per l'accesso al Polisweb, processo telematico, è possibile risparmiare anche 3 ore al giorno di lavoro.

Tempo che può essere speso per curare il proprio Personal branding. C'è di più, non tutti i gestionali offrono solo il servizio minimo, vi sono piattaforme che danno un vero supporto agli avvocati.

Tra queste c'è Legaldesk, questa piattaforma oltre a dare accesso alle funzioni del processo telematico ha delle ulteriori e innovative funzioni.

Può essere considerato un vero e proprio ufficio contenuto nel computer, infatti permette di realizzare preventivi e fatturazione e quindi di gestire la parte commerciale del proprio studio.

Inoltre consente di inserire i dati dei clienti e di aggiornarli creando delle schede molto approfondite che ti consentono di capire le esigenze dei singoli clienti.

Con Legaldesk puoi realizzare delle statistiche che ti aiutano a conoscere i clienti, ma anche a capire in quali settori dovresti avere una approfondita specializzazione. Il gestionale consente di inviare newsletter ai clienti.

Quest'ultimo fattore è importante per il proprio Personal Branding in quanto consente di essere sempre in contatto con loro, dimostrare attenzione e non essere dimenticati dai clienti.

Matteo Migliore - Fondatore di LEGALDESK

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Categoria

Marketing avvocato


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