Calcolo interessi legali: breve aggiornamento


La nuova misura del saggio di interesse legale decorre dal 1° gennaio 2018 e se entro il 15 dicembre 2018 non verranno date nuove indicazioni rimmarrà tale anche per tutto il 2019

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Con Decreto Ministeriale del 13 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2017, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fissato allo 0,3 per cento in ragione d’anno il saggio di interesse legale.

La nuova misura del saggio di interesse legale decorre dal 1° gennaio 2018 e se entro il 15 dicembre 2018 non verranno date nuove indicazioni rimmarrà tale anche per tutto il 2019.

E' importante ed indispensabile conoscere i saggi d'interesse applicati anche degli anni precedenti, poichè potrebbero servirti per calcolare l'importo dovuto al creditore.

Per darti una misura di quanto può variare qui di seguito riportiamo due tassi d'interssi applicati nel passato; il più alto e il più basso:
- Il tasso d'interesse legale più alto è stata applicato dal 16/12/1990 al 31/12/1996, ammontava al 10,00% (L. 353/90 e L.408/90).
- Il tasso d'interesse più basso si è avuto dal 01/01/2017 al 31/12/2017, ammontava al 0,10% (Dm Economia 7/12/2016)

Da qui è possibile notare che dal 2017 al 2018 il tasso d'interesse legale è triplicato.

Cosa comporta un aumento del tasso legale nella vita dei cittadini?

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L'interesse legale costituisce la base dalla quale si parte per calcolare l'importo dovuto in caso di ritardato pagamento, ovvero per il calcolo dell'interesse di mora. Quando ricevi una bolletta tra le varie comunicazioni, trovi anche il tasso di mora applicato dal gestore.

Il tasso di mora, di solito, è un multiplo del tasso legale. Di conseguenza, se questo è stato triplicato per il 2018 un eventuale ritardo nei pagamenti sarà circa tre volte più oneroso.

Per le famiglie italiane un aumento del tasso d'interesse legale riguarda vari servizi basilari; come la fornitura di luce, gas e servizi telefonici.

Trattandosi di un tasso legale, l'incremento verrà applicato anche sui ritardi nei pagamenti delle tasse. Quindi questo aumento comporterà un sostaziale cambiamento, nei rapporti tra contribuenti e Fisco.

Quindi chi dimenticherà di pagare il Bollo Auto o altre scadenze si troverà a pagare somme tre volte maggiori rispetto al 2017. Ti consigliamo perciò di ricordare ai tuoi clienti di fare attenzione alle prossime scadenze, il loro portafoglio ringrazierà!

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Come si calcolano gli interessi legali?

L’interesse legale viene calcolato in funzione del tempo. Nota Bene: Generalmente un anno ha 365 giorni, a meno che non si tratti di anno bisestile.

La funzione con cui si calcolano gli interessi legali è molto semplice ed è quella che segue:

I = C x i x t

Nella quale:

  • la variabile "C" è il capitale investito.
  • la variabile "i" il tasso di interesse annuo.
  • la variabile "t" il tempo, calcolato in giorni.

Nella realtà dei fatti, le cose si complicano e non di poco, nel momento in cui dovrai tenere in considerazione che nel calcolo ti potresti ritrovare a documentare gli interessi su un importo che è rimasto impagato per più anni, durante i quali i tassi d'interesse legale sono variati, facendo essi riferemento a singoli periodi temporali.

Facciamo, qui di seguito un esempio per chiarire meglio la situazione:
Potresti ritrovare il caso in cui vi è da calcolare gli interessi legali Dal 01 gennaio 1990 Al 31 dicembre 2000 su un importo di 1.000,00 Euro.
Nel periodo indicato nell'esempio il tasso legale ha subito varie modifiche e quindi il calcolo ne dovrà tenere conto, diventando quindi, molto più complesso.

Il calcolo ora ti sembra estremamente complicato? Non ti preoccupare! Registrandoti sul nostro portale LEGALDESK torverai anche un calcolatore per determinare gli interessi legali.

Lo strumenti di calcolo degli interessi legali che LEGALDESK ti offre è molto più completo della formula che ti abbiamo riportato, poichè ti permetterà anche di impostare un'eventuale capitalizzazione sia essa trimestrale, semestrale o annuale; la formula applicata dal nostro tool tiene quindi in considerazione anche l'anatocismo.

Non importa che tu sia il miglior avvocato nella tua zona, sarà capitato anche a te di trovarti in difficoltà con il calcolo degli interessi legali a cui il tuo cliente ha diritto. Oppure hai perso di vista qualche aggiornamento sui tassi? Sapevi che nel 2018 è stato introdotto un nuovo tasso legale? Fai incubi sul libro di matematica che ti insegue e quelle poche lezioni di economia all'Università sono sfuocate nei tuoi ricordi?

Nessun problema LEGALDESK è qui per correre in tuo aiuto per affiancarti nello svolgere il tuo lavoro al meglio!
In questo articolo LEGALDESK ha pensato di proporti una giuda che ti può essere utile se ti interessa sapere: cosa sono gli interessi legali, quando si applicano, il loro quadro normativo di riferimento, ma sopratutto come calcolarli!

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Cosa sono gli interessi legali e quale è il loro quadro normativo di riferimento?

Cosa sono gli interessi legali e quale è il loro quadro normativo di riferimento?

Gli interessi legali ai sensi dell’art. 1284 del Codice Civile sono gli interessi dovuti come obbligo accessorio al pagamento di una somma di denaro. Gli interessi sono dovuti di diritto, in ragione del tasso legale, dal momento della scadenza del credito e se il credito è liquido, cioè se è determinato nel suo ammontare (cosiddetti interessi corrispettivi).

In caso diverso gli interessi sono dovuti dal momento della costituzione in mora del debitore (art. 1224 c.c.).

Il tasso di interesse legale è fissato annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il decreto viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce. (art. 1284 c.c.)

Dovrai anche ricordarti di tenere in considerazione che fra le parti è possibile stabilire convenzionalmente un diverso tasso di interesse (così detto interesse convenzionale), che andrà a sostituirsi a quello legale, purché il saggio non sia considerato usurario (art. 1815 c.c.) e il relativo patto sia stipulato in forma scritta (art. 1284 c.c.).

Nell' articolo 1284 del Codice Civile è previsto che la misura degli interessi legali sia determinata sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.

Come ti ricordavamo, la misura degli interessi legali viene stabilita entro e non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce. Qualora entro il 15 dicembre non sia fissata una nuova misura del saggio di interesse legale, questo rimane invariato per l’ intero anno successivo.

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Attenzione all'anatocismo!

L'anatocismo è previsto solo in pochi e ristretti casi. Per questo nella formula che ti abbiamo presentato poco fa non si teneva conto dell'anatocismo. Questo significa che con la formula più semplice, gli interessi legali maturati su un certo capitale in un dato periodo di tempo non vengono aggiunti al capitale che li ha prodotti e quindi non maturano a loro volta altri interessi.

L’anatocismo è però contemplato dall’art. 1283 del Codice Civile secondo cui gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, purché siano interessi dovuti da almeno sei mesi.

Pertanto, il giudice potrà condannare al pagamento degli interessi su interessi nel caso in cui venga provato che, alla data della domanda giudiziale, erano già scaduti gli interessi principali.

Ti ricordiamo però che l'anatocismo bancario è vietato, vi è una lunga giurisprudenza a riguardo e una intricata disciplina di riferimento.

In ogni caso le norme in vigore sull'anatocismo bancario non cambiano il regime degli interessi di mora, ovvero quelli previsti se il cliente non paga quanto dovuto alla scadenza prevista dal contratto da lui stipulato con la controparte.

Concludiamo, infine, con delle indicazioni per degli approfondimenti girisprudenziali su un paio di temi che ti potrebbero interessare:
Risarcimento del danno (criteri di calcolo di rivalutazione e interessi): Corte di Cassazione Civile Sezioni Unite Sentenza Nr. 1712 del 17/02/1995
Interessi e rivalutazione per spese legali stragiudiziali e costi del perito di parte: Cassazione Sezioni Unite Sentenza NR 16990/2017

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Categoria

Gestionale avvocato

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